Clio Bertolucci ha un metodo per gestire la vita: controllare il caos, evitare i sentimenti, e fuggire con eleganza da qualsiasi forma di legame. Soprattutto quando si parla del vicino di casa.
Gioele Mascagni, però, non è un vicino qualsiasi. Ha una chitarra, un fascino disordinato e una sorprendente tendenza a far piangere ragazze sul pianerottolo.
Clio e Gioele sono solo due porte, due vite, due ritmi diversi. Poi le routine si scontrano: una battuta di troppo, un caffè fuori orario e il sarcasmo che diventa una forma primitiva di tenerezza.
E così, quella che sembrava solo una vicinanza logistica si trasforma in una questione molto più complicata.
Una rom-com sull’attrazione imprevedibile, l’ironia come arma di difesa e il caos che si nasconde proprio accanto alla porta di casa.